Ascolto, protezione, fuoriuscita dalla violenza

Centri antiviolenza

I Centri Antiviolenza sono spazi sicuri di ascolto, accoglienza, tutela e accompagnamento per le persone che subiscono o sono minacciate da qualsiasi forma di violenza. Nascono per sostenere in primo luogo le donne e gli eventuali figli minori, ma possono rappresentare un punto di riferimento anche per uomini e per tutti gli attori coinvolti nella prevenzione, nella cura e nella protezione.

Se stai subendo atti di violenza, se vivi una situazione di paura, controllo, minaccia o abuso, oppure se desideri soltanto maggiori informazioni, chiedere aiuto subito è il primo passo verso la protezione e la libertà.

I nostri Centri Antiviolenza offrono un luogo protetto dove sottrarsi alla violenza, rileggere ciò che si sta vivendo con il supporto di professioniste qualificate e costruire un percorso concreto di uscita dalla situazione di difficoltà.

Che cosa sono i Centri Antiviolenza

Luoghi di ascolto e protezione in cui la persona può essere accolta, creduta, orientata e accompagnata verso un percorso di sicurezza e autonomia.

Un luogo sicuro

I CAV sono strutture in cui vengono accolte prevalentemente donne, ma anche uomini, che subiscono o sono minacciati da qualsiasi forma di violenza, intra o extra familiare.

Un luogo di ascolto

Consentono alla vittima di fermarsi, riflettere sui vissuti, comprendere meglio la situazione e affrontarla con il supporto di una rete professionale specializzata.

Un luogo di ripartenza

Offrono strumenti concreti per avviare un percorso di uscita dalla violenza, ricostruire l’autostima, rafforzare la rete di supporto e proteggere gli eventuali figli minori coinvolti.

Attività del servizio

Il lavoro dei Centri Antiviolenza unisce tutela diretta delle vittime e promozione di una cultura nuova fondata sul riconoscimento, sulla prevenzione e sul contrasto della violenza di genere.

I Centri Antiviolenza indirizzano il lavoro sociale al contrasto della violenza di genere con un duplice obiettivo: offrire sostegno concreto alle vittime e, allo stesso tempo, diffondere sul territorio una cultura innovativa basata sulla consapevolezza, sulla denuncia del fenomeno e sulla sua prevenzione.

Promuovono inoltre azioni di ricerca, analisi culturale, confronto, dibattito, sensibilizzazione e formazione sul tema della violenza, collaborando con la rete territoriale e con i servizi sociosanitari.

Strumenti operativi garantiti

Un sistema di supporto completo, attivo e multidisciplinare per accogliere, proteggere e accompagnare la persona in tutte le fasi del percorso.

Azioni di sensibilizzazione
Numero di telefono dedicato attivo h24
Messaggistica WhatsApp dedicata attiva h24
Email dedicata attiva h24: cav@manupe.it
Assistenza legale
Assistenza psicologica
Accoglienza
Ospitalità
Gruppi di auto-mutuo-aiuto
Supporto ai figli e alle figlie minori testimoni di violenza
Orientamento al lavoro
Accompagnamento nel reinserimento lavorativo
Mediazione culturale
Segretariato sociale
Sostegno alla genitorialità
Laboratori per i minori

Destinatari del servizio

Il servizio è rivolto alle persone che vivono situazioni di violenza, ma anche a chi è coinvolto nella loro tutela, protezione e accompagnamento.

Donne in difficoltà

Gli interventi sono rivolti principalmente alle donne che vivono situazioni di violenza, controllo, abuso o grave vulnerabilità e che necessitano di sostegno, protezione e orientamento.

Figli minori

Il servizio tutela anche i figli minori coinvolti direttamente o indirettamente nella violenza, offrendo protezione, supporto educativo e attenzione alla loro crescita.

Altri soggetti coinvolti

Possono essere coinvolti nel percorso anche uomini, familiari, servizi territoriali, scuola, sanità, forze dell’ordine e tutte le figure che partecipano al processo di prevenzione e tutela.

Obiettivi del servizio

Proteggere la persona, sostenerla nella comprensione di ciò che vive e accompagnarla verso una nuova autonomia personale, sociale e lavorativa.

Costruzione di un progetto personalizzato di riabilitazione socio-lavorativa
Orientamento ai servizi e alle risorse attivabili
Segretariato sociale
Colloqui preliminari per comprendere la situazione
Colloqui strutturati di rilettura della violenza subita
Informazioni e orientamento legale
Sostegno al recupero dell’autonomia e della libertà personale
Promozione dell’empowerment
Elaborazione di un percorso di fuoriuscita dalla violenza
Organizzazione di gruppi di auto-mutuo-aiuto

Funzionamento e orari

Accoglienza, ascolto e operatività sono garantiti durante tutto l’anno, con possibilità di attivazione anche nelle situazioni di emergenza.

I Centri Antiviolenza sono aperti tutti i giorni, con continuità di orario e per tutti i giorni dell’anno, garantendo disponibilità all’accoglienza anche nei casi urgenti o nelle situazioni di emergenza.

Sono inoltre attivi h24 i servizi di segreteria telefonica, messaggistica WhatsApp e messaggistica via email all’indirizzo cav@manupe.it.

Figure professionali impiegate

Un’équipe multidisciplinare specializzata nel contrasto della violenza di genere accompagna la persona in ogni fase del percorso.

Il personale dei Centri Antiviolenza è in grado di predisporre misure per garantire salvaguardia, tranquillità e riservatezza delle persone, anche attraverso la collaborazione e il coordinamento con le Forze dell’Ordine.

L’intervento del Centro può iniziare sia con la segnalazione diretta della vittima sia attraverso i servizi territoriali, come pronto soccorso, consultori, servizi sociali e altri soggetti della rete.

Con il consenso della persona interessata, l’équipe concorda il piano d’aiuto più idoneo e immediato, individuando anche le risorse e le reti di sostegno disponibili sul territorio.

Coordinatrice responsabile

Psicologa iscritta all’Albo professionale con funzioni di coordinamento, indirizzo del gruppo di lavoro, organizzazione delle operatrici e prima accoglienza. È reperibile h24, 365 giorni l’anno.

Vice-responsabile

Psicologa iscritta all’Albo professionale con funzioni di supporto nella gestione del Centro Antiviolenza e sostituzione della responsabile nei casi di necessità.

Psicologhe

Due psicologhe, una dedicata ai percorsi di uscita dalla violenza e una alla supervisione dell’équipe, offrono sostegno psicologico e conducono gruppi motivazionali e di auto-mutuo-aiuto.

Avvocate

Due professioniste si occupano dell’assistenza legale penale, civile e minorile, anche con riferimento agli eventuali figli minori coinvolti.

Assistente sociale ed educatrice

L’assistente sociale cura il collegamento con i servizi territoriali, mentre l’educatrice professionale organizza gli spazi per i minori e i laboratori per donne e bambini.

Operatrici e mediatrici interculturali

Quattro operatrici specializzate garantiscono turnazione h24, mentre due mediatrici interculturali intervengono nei casi di donne straniere o appartenenti a minoranze etniche.

Tutto il personale è tenuto al segreto professionale e opera nel rispetto della dignità, della privacy e dell’autodeterminazione della persona accolta.

Lavoro di rete e collegamenti territoriali

I Centri Antiviolenza operano in stretta relazione con il sistema territoriale per assicurare protezione immediata e percorsi continui di sostegno.

Collegamento con la rete di emergenza del territorio
Protocolli d’intesa con realtà sociali significative
Collaborazione con servizi sociosanitari e sanitari
Rapporti con i Poli Territoriali
Collegamento con i servizi sociali invianti
Raccordo con le Case Rifugio
Rete consolidata con i servizi territoriali
Attivazione di percorsi di ingresso in protezione in caso di pericolo

Parametri di qualità

Professionalità, tutela, chiarezza e personalizzazione guidano ogni fase del servizio.

Cortesia e ascolto
Professionalità degli operatori
Valutazione di ingresso
Presa in carico individuale
Presenza di formazione e supervisione
Rapporto costante con il servizio inviante
Rapporto con la famiglia d’origine
Temporaneità dell’intervento
Strumenti di progettazione e monitoraggio
Elaborazione e condivisione del progetto individuale
Informazioni sugli interventi previsti
Sicurezza
Rispetto del progetto individuale
Coinvolgimento dell’utente e della famiglia
Formazione e aggiornamento
Umanizzazione e personalizzazione
Completezza e chiarezza delle informazioni
Rispetto della privacy e della dignità umana
Tutela dei diritti
Verifica periodica e finale del progetto
Eventuale riformulazione o rinnovo del progetto
Semplicità degli adempimenti amministrativi
Facilità di inoltro del reclamo e tempi di risposta
Questionari di soddisfazione chiari e disponibili
Gestione dei reclami
Possibilità di formulare osservazioni e segnalazioni

Non restare sola

La violenza si contrasta con ascolto, protezione, competenza e una rete reale di sostegno. I nostri Centri Antiviolenza esistono per aiutarti a interrompere la paura e a ricostruire libertà, dignità e futuro.