ORGANIZZAZIONE
Responsabilità chiare, competenze che lavorano insieme.
Un’organizzazione solida trasforma professionalità diverse in percorsi educativi coerenti, verificabili e realmente costruiti intorno a ogni persona accolta.
IL NOSTRO MODELLO
Ogni funzione ha un compito preciso. Ogni decisione deve produrre qualità.
CENTRO ETS integra governo associativo, direzione, coordinamento, controllo e competenze multidisciplinari. La chiarezza dei ruoli tutela i minori, sostiene il lavoro degli operatori e rende trasparenti i rapporti con famiglie, tutori, servizi sociali, scuole, autorità giudiziarie ed enti pubblici.
GOVERNANCE
01
Organi associativi
L’Assemblea esercita le prerogative previste dallo statuto. Il Presidente e i componenti del Consiglio di Amministrazione definiscono indirizzi, responsabilità e priorità dell’ente, assicurando coerenza tra missione sociale, sostenibilità e qualità dei servizi.
- definizione degli indirizzi strategici e delle priorità;
- approvazione dei programmi, dei progetti e degli atti di competenza;
- vigilanza sulla continuità, sulla correttezza e sulla sostenibilità dell’azione dell’ente;
- rappresentanza istituzionale e tutela dell’identità di CENTRO ETS.
CONTROLLO
02
Organo di controllo e revisione
L’organo di controllo vigila sul rispetto della legge e dello statuto, sui principi di corretta amministrazione e sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile, secondo quanto previsto dalla normativa applicabile agli Enti del Terzo Settore.
- verifica dell’osservanza delle disposizioni normative e statutarie;
- controllo sull’adeguatezza e sul concreto funzionamento dell’organizzazione;
- monitoraggio delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale;
- revisione legale dei conti quando prevista o affidata secondo la normativa vigente.
DIREZIONE
03
Direzione generale e servizi
Il Direttore Generale traduce gli indirizzi degli organi associativi in organizzazione, procedure e obiettivi operativi. Assicura il raccordo tra progetti, professionisti, strutture, enti invianti e funzioni amministrative.
- programmazione, organizzazione e verifica dei servizi;
- coordinamento delle responsabilità e delle risorse professionali;
- presidio dei rapporti con Pubbliche Amministrazioni, partner e soggetti istituzionali;
- controllo dell’attuazione delle procedure e degli standard di qualità.
COORDINAMENTO
04
Coordinatori e responsabili delle comunità
I coordinatori, tutti in possesso di lauree specifiche e dei requisiti richiesti per la funzione, presidiano l’organizzazione quotidiana delle comunità e mantengono unitaria la rete di relazioni che sostiene ogni progetto educativo individualizzato.
- sovrintendono alle attività delle comunità e organizzano turni, compiti e continuità del personale;
- coordinano la costruzione, l’attuazione e la verifica dei progetti educativi dei minori;
- promuovono integrazione, socializzazione e partecipazione alle attività scolastiche, educative, culturali, sportive e ludiche;
- convocano e conducono riunioni di équipe, garantendo circolarità delle informazioni e tracciabilità degli interventi;
- mantengono i rapporti con famiglie, tutori, assistenti sociali, scuole, servizi sanitari ed enti invianti;
- redigono, aggiornano e condividono relazioni, osservazioni e documentazione di competenza;
- partecipano, quando convocati e nell’ambito delle proprie funzioni, alle udienze presso il Tribunale per i minorenni e agli incontri con tutori e servizi;
- presidiano sicurezza, procedure, urgenze e corretta gestione delle comunicazioni istituzionali.
AMMINISTRAZIONE E QUALITÀ
05
Procedure che sostengono il lavoro educativo
Il lavoro di cura richiede una struttura amministrativa capace di garantire continuità, precisione e responsabilità. Le funzioni di supporto rendono verificabile ciò che avviene ogni giorno nei servizi.
- gestione documentale e tracciabilità delle comunicazioni;
- presidio di scadenze, autorizzazioni, adempimenti e rendicontazioni;
- supporto alla formazione, alla sicurezza e alla protezione dei dati;
- monitoraggio degli standard e miglioramento continuo dei processi.
ÉQUIPE
06
Équipe multidisciplinari
Le équipe sono composte e organizzate in relazione alla tipologia di servizio, al progetto individuale e alle responsabilità previste. Il confronto tra competenze diverse consente una lettura più completa dei bisogni e una risposta educativa più consapevole.
Operatori ed educatori per l’infanzia
Educatori professionali
Psicologi
Psicoterapeuti
Assistenti sociali
Sociologi
Pedagogisti
ALIMENTAZIONE
07
Consulenza nutrizionale
Il nutrizionista elabora e verifica la programmazione alimentare destinata ai minori, con attenzione all’età, alla crescita, alla varietà dei pasti e alle specifiche esigenze documentate.
- predisposizione e aggiornamento dei menù e dei piani alimentari;
- attenzione ad allergie, intolleranze, prescrizioni sanitarie ed esigenze culturali o religiose;
- confronto con comunità, famiglie e professionisti sanitari quando necessario;
- promozione di abitudini alimentari equilibrate e consapevoli.
RETE SPECIALISTICA
08
Competenze specialistiche attivate sui bisogni
Quando il progetto del minore lo richiede, l’équipe si raccorda con ulteriori figure specialistiche e con i servizi territoriali competenti. L’obiettivo è integrare gli interventi, evitando frammentazioni e sovrapposizioni.
- servizi sanitari e neuropsichiatrici dell’infanzia e dell’adolescenza;
- mediatori culturali e linguistici;
- professionisti della riabilitazione e del sostegno specialistico;
- consulenti legali, formatori ed esperti attivati in relazione al progetto.
IL NOSTRO ELEMENTO DISTINTIVO
Non una somma di professionisti, ma una responsabilità condivisa.
La qualità non dipende dal numero delle figure indicate in un organigramma. Dipende dalla capacità di lavorare insieme, documentare le scelte, verificare i risultati e mantenere il minore al centro di ogni decisione.